| |
Cenni Storici: |
Il «cav. Burela» era iscritto all'anagrafe del Comune di Ferrara come Paolo Guidetti, burattinaio. Luogo di provenienza Finale Emilia.
La professione del burattinaio l'aveva esercitata in gioventù. Per la consolazione dei piccini ed anche delle loro mamme. Più che per divertire la sua pretesa era di erudire. Meglio manifesterà questa sua... vocazione con il suo discepolo fedelissimo: «Tugnin d' là ca' di Dio». Alto di statura, composto nel suo portamento, elegante nell'abbigliamento. Un corretto ottocento. Un palamidone gli scendeva giù dalle spalle sino alle ginocchia. I bottoni di ottone luccicavano al sole. In testa una tubetta. Sotto il braccio un pesante bastone. Come pomolo la riproduzione di una grossa testa di cane mastino. Nella mano destra la «Divina Commedia» o l'«Orlando Furioso». Le sue lezioni venivano impartite all'aperto lungo il Viale Cavour e nei Giardini Pubblici. Come cattedra una delle tante panchine. La storia di Ferrara, dei suoi Duchi e delle sue Donne, dei suoi tesori d'arte erano i temi che svolgeva. I ragazzi lo stavano ad ascoltare. I forestieri lo scambiavano per una «guida». I ferraresi si chiedevano come potesse cavarsela senza una occupazione fissa. Con la generosità dei vecchi e nobili Casati? Con le sue stregonerie? Era noto che sapesse leggere le linee della mano e predire il futuro. Con il gioco lecito e non lecito delle carte durante la notte? Con confidenze, come si malignava, alla Questura? Queste domande non hanno mai avuta una risposta persuasiva. Certo è che dimostrava di poter vivere senza inquietudini e senza umiliazioni. Eccezionale la sua memoria: un canto della «Divina Commedia» era in grado di declamarlo, se ne fosse stata fatta richiesta, senza ricorrere al testo. Un attore! Gli studenti universitari della facoltà di legge gli avevano lanciata una sfida. Un palio: un premio in denaro se, con il loro controllo, avesse ricordato e recitato, nella loro esatta dizione uno dopo l'altro, gli articoli dei reati e delle pene del nostro Codice Penale. L'esperimento ebbe esito felice.
|