Dopo l’entrata in guerra dell’Italia il 24 maggio 1915, Ferrara assunse un ruolo importante come centro di smistamento e cura dei feriti provenienti dal fronte alpino e carsico. Il 22 giugno 1915 arrivò a Ferrara il primo treno sanitario con militari feriti, inaugurando il flusso continuo di ricoveri che avrebbe coinvolto decine di migliaia di soldati. Nel linguaggio sanitario della Grande Guerra, “poliambulanza” indicava un complesso sanitario della Croce Rossa o della sanità militare composto da più reparti ambulatoriali e chirurgici destinati al primo ricovero, interventi urgenti e smistamento dei feriti. Non era quindi sempre un edificio unico ma spesso un sistema di reparti distribuiti in edifici adattati. Tra le principali sedi dei reparti sanitari figuravano: Regie Scuole tecniche in via Savonarola, aperte come reparto militare il 17 giugno 1915; Scuole Battista Guarini in via Bellaria; Scuole Alfonso Varano in via Ghiara; Scuole Regina Elena in via Carlo Mayr. La poliambulanza operava integrata con l'Arcispedale Sant'Anna, trasformato in Ospedale territoriale della Croce Rossa. Il.Sant'Anna fu il più grande ospedale della CRI in Italia durante il conflitto, mentre "Villa del Seminario" (Città del Ragazzo) dal 1916 fu il primo ospedale militare neurologico italiano per nevrosi di guerra. Da ricordare anche il Lazzaretto di Santa Maria della Consolazione per le malattie infettive e malaria dei soldati.